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 2025  aprile 03 Giovedì calendario

Anche il Salone del Mobile diventa zona rossa

E così anche il Salone del Mobile diventa sorvegliato speciale. Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, presieduto dal prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, ha deciso infatti di istituire una zona rossa per garantire la sicurezza dell’area fieristica di Rho nei giorni della manifestazione diventata l’evento più atteso (e a tratti glamour) dell’anno.
Concretamente significherà maggiore sicurezza e controlli rafforzati. E un piano di intervento straordinario per garantire un ambiente sicuro ai visitatori e agli operatori del settore che saranno numerosissimi e provenienti da ogni parte del mondo. Si parla di 40 mila-50 mila presenze giornaliere con picchi di 80 mila persone. Tanto per capire, l’anno scorso, edizione record, erano stati 300 mila i visitatori.
Non è solo una questione di numeri ed eventi affollatissimi. È bastato analizzare il trend delle passate edizioni e soprattutto i dati relativi al biennio 2022-2024 per evidenziare un incremento significativo dei reati contro il patrimonio proprio nei giorni dell’Esposizione.
Nel dettaglio si parla di un numero di episodi raddoppiato rispetto alla media annuale del comune di Rho. Il provvedimento prevede quindi il divieto di stazionamento per individui che assumano comportamenti aggressivi, minacciosi o molesti e che siano stati segnalati dalle autorità per reati in materia di stupefacenti, furti con strappo, rapine, danneggiamenti, invasioni di terreni ed edifici, nonché per il porto abusivo di armi oppure oggetti atti ad offendere. Naturalmente le misure avranno carattere temporaneo, rimarranno in vigore esclusivamente per la durata della fiera e si affiancheranno ai già previsti servizi di controllo interforze ad alto impatto. Saranno istituite tre zone, zona A, B e C. La zona A coinvolgerà viale degli Alberghi, viale Porta Est, viale Porta Ovest, viale delle Ferrovie. La zona B interesserà piazzale Costellazione e via Achille Grandi. La zona C, infine, si estenderà da via Risorgimento a via Fratelli Cervi passando per via Venanzio Buzzi, via di Vittorio, via Ezio Vanoni, via Curiel e via Fratelli Vigorelli.
Anche l’anno scorso un’attenzione particolare era stata prestata all’evento. Erano stati potenziati i controlli ai presidi diplomatico-consolari, commerciali, turistici, culturali del territorio. E aumentata la sorveglianza di tutti gli scali aeroportuali, ferroviari e le reti del trasporto pubblico, specialmente nelle giornate di maggiore flusso di pubblico.
Chiaramente la zona rossa rappresenta un passo in più a supporto delle forze dell’ordine.
Non si è parlato però solo di Rho Fiera nel vertice di ieri. Il Comitato ha infatti analizzato anche la situazione della zona di Rogoredo, sia per la parte che riguarda la stazione che le zone limitrofe da sempre attenzionate dalle Forze dell’Ordine attraverso servizi di prevenzione generale e controllo del territorio ai fini del contrasto dei reati predatori, dello spaccio di stupefacenti e dell’immigrazione irregolare. Notevoli risultati sono stati raggiunti con l’istituzione nel quartiere di una zona rossa: 15.505 persone controllate dal 27 dicembre 2024 e 312 ordini di allontanamento adottati. Ma saranno ulteriormente implementati i controlli interforze.
È previsto un aumento anche dei sistemi di videosorveglianza e un potenziamento dell’illuminazione che come è noto può svolgere una funzione di deterrente nelle zone meno frequentate. Importante ai fini della sicurezza saranno poi gli interventi di riqualificazione delle aree contigue alla stazione. E la realizzazione da parte di RFI prima del periodo estivo di misure di sicurezza passiva per inibire l’accesso al sedime ferroviario da parte delle persone non autorizzate. Tutto questo per garantire una maggiore sicurezza a chi viaggia.