ilmessaggero.it, 2 aprile 2025
Catherine Zeta-Jones: «Io e Michael Douglas ci siamo separati per un po’, combatto con la sua depressione. I nostri figli? Non volevo facessero gli attori»
Il prossimo 18 novembre Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas festeggeranno le nozze d’argento. Come festeggeranno il loro anniversario di matrimonio? Lo scorso 25 settembre (sono nati nello stesso giorno), per gli 80 anni di suo marito e per i suoi 55, decise di farsi fotografare completamente nuda davanti allo specchio in bagno indossando solo un paio di scarpe con i tacchi a spillo...
Sui social Catherine si definisce madre e moglie. E al settimanale F si dichiara «fortunatissima nel cinema, anche perché così ho conosciuto Michael, l’amore della mia vita. Abbiamo costruito una famiglia unita, capace di fronteggiare i tanti problemi che ci si sono presentati».
Il tumore del marito
Uno di questi il cancro di suo marito ma anche la sua depressione che combatte da anni. «Non solo, abbiamo vissuto anche una separazione. Una scelta che, in realtà, è stata vincente: stare lontani per un po’ ci è servito a chiarirci le idee e a capire che non potevamo vivere l’uno senza l’altra. Michael è la mia luce nell’oscurità e io la sua». Un amore iniziato al Festival di Deauville nel 1988. «Da allora ci piace girare per festival: ci sembra che porti fortuna e Michael ancora si emoziona a farmi scoprire località che non conosco», racconta ancora l’attrice a F.
Credere che volesse una cosa serie con lei non è stato facile.
Anche perché «lui aveva una fama da playboy e, anche se fra noi è stata subito attrazione fatale, non riuscivo a credere a un suo interesse serio. Sapevo però che volevo una relazione e una famiglia. E l’ho preteso, anche perché ho sempre odiato perdere tempo...». Poi aggiunge: «Non ho mai voluto essere considerata una «moglie trofeo», ma essere considerata per me stessa come persona e per il mio lavoro, essere una brava artista e una brava madre. E mi sono imposta: sono gallese, ho un temperamento sanguigno e volitivo. Mi spaventava l’idea di essere solo bella, senza spessore».
I figliE che Catherina Zeta-Jones sia una donna di spessore lo si capisce quando a F risponde così sull’età che avanza: «Non mi preoccupa l’età. Anche perché mi ispiro a donne come Catherine Deneuve o Isabelle Huppert. E poi, io vengo dal teatro: nel caso Hollywood mi giudicasse troppo vecchia per lavorare, posso sempre tornarci...». I loro figli, Carys e Dylan sono due attori. E pensare che «abbiamo cercato di tenerli più lontano da Hollywood possibile e l’infanzia l’hanno passata alle Bermuda. Non volevamo succedesse la stessa cosa accaduta al primo figlio di Michael (Cameron, nato dal matrimonio con Diandra Luker, ha avuto problemi di droga), al quale i riflettori non hanno fatto bene».