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 2025  aprile 01 Martedì calendario

Lo Stato punta su Newcleo il ritorno del nucleare passa dai mini reattori

Un nuovo tassello si aggiunge al puzzle che il governo sta mettendo insieme per riportare il nucleare in Italia. Lo Stato studia l’ingresso nel capitale di Newcleo, la startup nata nel 2021 per sviluppare e produrre piccoli reattori modulari ultra-compatti di nuova generazione. Strutture nate per essere prodotte in serie e per essere trasportate. Un nucleare pulito, sicuro, affidabile e sostenibile. Su questo filone vuole entrare il governo Meloni con un investimento di circa 200 milioni.
L’operazione, una di quelle sul tavolo, prevede l’ingresso entro la fine della primavera, massimo in estate, di una o più società controllate dallo Stato per arrivare complessivamente al 10% circa del capitale. E l’ingresso del pubblico potrebbe attirare altri investitori. Si consoliderebbe così una delle strade per riportare in Italia la produzione e l’uso dell’energia nucleare, una priorità per il governo, che sta nel frattempo costruendo un quadro legale-normativo. Newcleo punta a costruire al 2031 il suo primo reattore sperimentale di quarta generazione e nel 2032 il primo impianto commerciale. Già firmato un accordo per quattro reattori in Slovacchia.
Non si tratta dell’unica iniziativa su cui si è concentrato un interesse italiano. C’è il progetto Prometheus al Kilometro Rosso di Bergamo, quello di Iter sostenuto da Enea, mentre Eni è impegnata in un maxi impianto nel Regno Unito. E poi c’è l’annunciata newco figlia dell’intesa da poco raggiunta fra Enel, Ansaldo Energia e Leonardo per sviluppare una propria tecnologia di minireattori.
Newcleo ha sede a Parigi, ma il 90% del capitale è italiano, ed è guidata dal fisico e imprenditore Stefano Buono, ex ricercatore del Cern. Altre sedi e centri ricerche tra Torino, Lione, Londra, Genova e Roma. Capitale raccolto? 537 milioni di euro. I dipendenti sono 1.100, 400 dei quali in Italia, e l’ultimo fatturato è stato di 50 milioni. Gli azionisti sono circa 700, nessuno con più del 10%del capitale. Fra di loro ci sono Malacalza, Azimut, Inarcassa, Ersel, Exor Seeds, Banca Patrimoni Sella. E nei piani c’è anche la quotazione in Borsa. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, concordano «sull’interesse strategico del governo affinché l’Italia partecipi alla realizzazione di tecnologie innovative nel settore, con unaparticolare attenzione ai progetti promossi da Newcleo, realtà italiana leader nella progettazione di reattori di terza generazione avanzata e quarta generazione».
Il board della società, che si è riunito ieri, ha subito sottolineato il «vivo apprezzamento per l’interesse strategico e il sostegno del governo italiano nei confronti dell’azienda». La start-up rimarca di essere «al servizio dell’Europa per assicurarle un futuro energetico indipendente, decarbonizzato e competitivo a vantaggio di cittadini e imprese. Siamo contenti che il governo voglia consolidare una posizione di rilievo italiana in questo settore attraverso il sostegno concreto alla nostra azienda».