repubblica.it, 27 marzo 2025
Pilota morì durante il collaudo di un jet, indagati il suo secondo e 7 dirigenti di Leonardo
Otto persone sono indagate per l’incidente aereo del 16 marzo 2022, quando un Jet Aermacchi M346 di Leonardo precipitò in provincia di Lecco.
Si tratta – ha spiegato il procuratore Ezio Domenico Basso – di sette dirigenti di altrettante divisioni dell’azienda e del secondo pilota, il veronese Giampaolo Goattin, che nell’incidente rimase ferito. A tutti è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini.
Il velivolo si schiantò contro il monte Legnone provocando la morte del pilota collaudatore inglese Dave Ashley, proiettato contro la parete rocciosa dopo l’espulsione del sedile dal velivolo.
Bimotore e biposto, dotato di comandi interamente digitali e di tecnologia da aerei da combattimento di ultima generazione, velocità massima da 1093 km/h, il jet militare si era levato in volo dalla base varesina di Venegono poco dopo le 11.
Alle 11.16 era stato rilevato dai siti di tracciamento dei voli nella zona a sud-ovest di Como. I radar lo hanno visto virare sopra Morbegno e Sondrio. È sparito intorno alle 11.40, visibile dal centro abitato di Pagnona, sopra Colico: gli abitanti hanno sentito il boato, visto la palla di fuoco, la nube di fumo nero e i rottami che precipitavano per il canalone.