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 2025  marzo 19 Mercoledì calendario

Dai focolai negli Usa spinti dai no vax ai casi in Italia: il morbillo rialza la testa, ecco dieci fake news

Il morbillo, malattia contagiosissima e pericolosa anche per gli adulti, rialza la testa: in Usa focolai e 2 decessi, in Europa record di casi nel 2024 dopo 25 anni e anche l’Italia è tornata a registrare oltre 1.000 contagi. A questo si aggiunge un leggero calo delle coperture delle vaccinazioni raccomandate nei primi anni di età, certificato dai dati 2023 del ministero della Salute. Numeri che preoccupano gli esperti.
“L’unico strumento sicuro ed efficace per prevenire il morbillo e le sue complicazioni è la vaccinazione. Le evidenze scientifiche sono chiare: è una malattia grave e altamente contagiosa. Teorie come quella che una corretta alimentazione o l’assunzione di vitamina A possano sostituire il vaccino”, fra questi il ministro della salute Robert Kennedy Jr., a lungo negazionista dei vaccini, “sono scientificamente infondate”, avvertono i pediatri della Sip (la Società italiana di pediatria) che hanno raccolto dieci fake news: dalla vitamina A che non è alternativa alla vaccinazione alle madri vaccinate che proteggono ma solo parzialmente i neonati.
Tornano a crescere i contagi in Europa, Italia tra le più colpite
Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, tra febbraio 2024 e gennaio 2025 sono stati registrati 32.265 casi nei Paesi dell’Ue. L’Italia è tra le nazioni più colpite, con 1.097 contagi, seconda solo alla Romania (27.568). L’86% dei casi riguarda i non vaccinati. I dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità registrano (dal primo gennaio 2025 al 28 febbraio 2025) 127 casi di morbillo in Italia, oltre il 90% ha riguardato i non vaccinati, il 7% vaccinati con una sola dose. Per il presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), Rino Agostiniani “per ottenere l’immunità di comunità e proteggere chi non può vaccinarsi è necessario raggiungere e mantenere nel corso del tempo una copertura superiore al 95%”. Un allarme, quello del morbillo, che nei giorni scorsi è stato raccolto anche dagli scienziati dell’Accademia dei Lincei e in particolare da da Alberto Mantovani e Guido Forni, Giuseppe Ippolito e Rino Rappuoli, che in un paper hanno espresso “allarme e preoccupazione per il calo della copertura vaccinale in Italia”.
I focolai negli Usa e il vento antiscientifico contro i vaccini
Intanto negli Stati Uniti soffia un vento antiscientifico dopo l’insediamento della nuova amministrazione targata Donald Trump dove tornano a circolare bufale che collegano i vaccini all’autismo. In Texas proprio in questi giorni si sono registrati dei focolai di morbillo con neonati finiti sotto terapia intensiva a base di immunoglobuline a soli tre giorni di vita. In particolare nell’ospedale di Lubbock un numero imprecisato di piccolissimi sono stati esposti al morbillo, uno de virus piu’ contagiosi al mondo che si sta diffondendo da mesi negli Usa. La catena di eventi, nell’area del Texas che e’ focolaio dei piu’ alti casi di morbillo dal 2019 in Usa, e’ iniziata quando una donna e’ stata ricoverata per dare alla luce un bimbo. Si e’ scoperto solo successivamente che aveva il morbillo. La neo-mamma e’ stata a contatto non solo con lo staff di infermieri, aiutanti, medici, ma anche con altre partorienti e svariati neonati. Il numero dei possibili esposti non e’ stato rivelato, ma all’ interno della clinica la preoccupazione e’ molto alta: i piccoli vengono tenuti sotto immunoglobuline per rafforzare le loro deboli difese immunitarie, e’ stato implementato l’ uso di mascherine, e altre misure.

La Sip in particolare ha raccolto 10 fra le affermazioni errate più comuni, rispondendo sulle evidenze scientifiche. Eccole: 1) Il vaccino può causare la morte? No. Il vaccino è stato utilizzato in milioni di persone in tutto il mondo, è sicuro ed efficace. Il virus può causare la morte. 2) Esporre i bambini al morbillo è un metodo naturale per ottenere l’immunità? No. Il morbillo è una malattia altamente contagiosa e pericolosa. Può causare polmonite, encefalite (gonfiore cerebrale), sordità, disabilità intellettiva e morte. 3) Due dosi del vaccino MPR non sono sufficienti? Falso. Due dosi sono efficaci al 97% nel prevenire il morbillo:la prima dose dopo il compimento del primo anno di vita, la seconda dopo il quinto anno di vita. 4) La vitamina A può sostituire il vaccino? No. L’Oms raccomanda la sua somministrazione solo nei bambini e negli adulti già colpiti dalla malattia, per ridurre il rischio di complicazioni come danni agli occhi e cecità. 5) Una buona alimentazione protegge dal morbillo? Non può impedire a un bambino non vaccinato di ammalarsi gravemente. 6) Le donne vaccinate in gravidanza proteggono completamente i neonati? Parzialmente vero: trasmettono alcuni anticorpi al feto attraverso la placenta, offrendo una protezione iniziale. Anche l’allattamento può contribuire a supportare l’immunità. 7) Il morbillo è una malattia infantile innocua? No. Il morbillo può colpire persone di tutte le età ed è potenzialmente grave. 8) I vaccini sovraccaricano il sistema immunitario dei bambini? No. Ogni giorno, il sistema immunitario dei bambini affronta centinaia di antigeni provenienti dall’ambiente. Il numero di antigeni contenuto nei vaccini è minimo e non rappresenta un carico eccessivo per l’organismo. 9) Il vaccino MPR causa autismo? No. L’idea deriva da uno studio fraudolento pubblicato nel 1998 e successivamente ritirato. Numerose ricerche scientifiche su centinaia di migliaia di bambini hanno dimostrato in modo inequivocabile che non è vero. 10) Chi è allergico all’uovo può fare il vaccino? Assolutamente sì. Speciali precauzioni debbono essere seguite solo in caso di soggetti che abbiano presentato gravi reazioni con rischio della vita a seguito dell’ingestione di uovo e per i quali sussiste l’indicazione all’esecuzione della vaccinazione in ambiente protetto