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 2025  marzo 18 Martedì calendario

Sharon Verzeni, Sangare ritratta confessione: «Non l’ho uccisa io»

Sharon Verzeni. Ha ritrattato la sua versione Moussa Sangare, reo confesso dell’omicidio della ragazza uccisa a coltellate a Terno d’Isola la notte tra il 29 e 30 luglio del 2024.
Sharon, Sangare ritratta la confessione
Lo ha fatto nel corso dell’udienza durante la quale è stato nominato il perito incaricato di decidere se l’uomo è capace di intendere e di volere al momento del fatto e la sua capacità di stare in giudizio. «Non è vero, non sono stato io», ha detto al temine dell’udienza.
La reazione dei familiari della vittima
La scelta di ritrattare la confessione da parte di Moussa Sangare, secondo il legale della famiglia di Sharon Verzeni, Luigi Scudieri, «fa ancor più soffrire i famigliari» della donna uccisa. «È una famiglia che sta soffrendo e sentire queste cose la fa ancora più soffrire» ha detto Scudieri, secondo il quale la ritrattazione «dimostra ancor più la sua lucidità”.

Sangare ha reso dichiarazioni spontanee dopo la nomina del perito incaricato di stabilire la sua capacità di stare in giudizio e di intendere e di volere. In udienza era presente il padre di Sharon, Pietro che, a detta del legale, è rimasto «molto scosso».
La periziaIl perito incaricato dal giudice per verificare la capacità di stare in giudizio di Moussa Sangare inizierà il suo lavoro il prossimo 1 aprile e avrà 90 giorni per depositare la perizia. Il 22 settembre l’elaborato sarà discusso con i consulenti delle parti nominati dal difensore di Sangare, Giacomo Maj, e da quello dei famigliari di Sharon, Luigi Scudieri. Oggi l’uomo, che aveva confessato il delitto, ha ritrattato sostenendo di non essere stato lui ad ammazzare la donna.