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 2025  marzo 18 Martedì calendario

Sinner cambia agente e punta a superare i 30 milioni di ricavi commerciali

Cambio della guarda nella gestione della “Sinner Corporation”. Ieri, 17 marzo, dall’entourage del numero uno al mondo del tennis è arrivato l’annuncio che il suo agente Lawrence Frankopan, Ceo di StarWing Sports, dopo cinque anni di collaborazione, si dimetterà dal ruolo di supervisione delle sue attività commerciali con effetto immediato. D’ora in poi, Sinner sarà gestito in esclusiva dalla Avima Sports & Business Management fondata dal suo agente, Lawrenc Alex Vittur, che dunque avrà pieni poteri. Vittur, ex tennista professionista, ha coadiuvato Sinner nelle sue scelte professionali, da quando aveva 12 anni e si è trasferito a Bordighera ad allenarsi con Piatti. Sinner lo considera uno di famiglia.
Il comunicato
Frankopan e Sinner hanno comunicato l’addio con parole di reciproco rispetto e riconoscimento. «Dati i miei impegni a lungo termine con StarWing Sports, non sono stato in grado di accettare la loro offerta di lavorare in esclusiva per Avima ma sono grato di aver avuto l’opportunità di lavorare per un talento come Jannik e orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. Auguro a Jannik tutto il meglio e molto successo nei suoi sforzi futuri» ha precisato Frankopan.
«Lawrence Frankopan e il suo team – ha sottolineato Sinner – mi hanno supportato tantissimo e questo rimarrà per sempre con me. Vorrei ringraziarli per la loro dedizione nel corso degli anni”.
StarWing Sports
L’agenzia inglese è stata determinante nella gestione della carriera commerciale di Sinner da quando aveva diciotto anni, creando partnership con alcuni dei marchi più prestigiosi a livello mondiale. Partnership che hanno resistito anche ai tre mesi di squalifica (in corso) a seguito del patteggiamento con la Wada per il caso Clostebol.
La via d’uscita concordata con la Wada ha permesso di limitare al massimo i danni sul piano sportivo e su quello economico. Fino al 4 maggio il suo primo posto nella classifica Atp peraltro non sarà messo in discussione, così come non lo saranno i bonus inseriti nei suoi ricchi contratti di sponsorizzazione.
In attesa del rientro agli Internazionali di Roma, l’immagine di Sinner è rimasta indenne da danni. Il campione altoatesino è una macchina di contratti pubblicitari e testimonial di brand che spaziano dall’alta moda alla pasta, dalla telefonia alle banche.
Gli sponsor di Sinner
Al fianco di Sinner c’è anzitutto la Nike con cui nel 2022 ha sottoscritto un accordo decennale da 150 milioni, mentre l’accordo con Head, azienda produttrice di accessori sportivi, nel gennaio 2024 è stato rinnovato per 7 anni. Durante la cavalcata dello scorso anno che lo portato a vincere tra le altre cose Australian e Us Open, oltre alle Atp Finals e Coppa Davis, a partner commerciali di lunga data come Gucci, Rolex, Lavazza, Fastweb, Intesa Sanpaolo, Panini e Pigna, si sono aggiunte De Cecco, La Roche-Posay ed Enervit. Nike e Pigna peraltro hanno cominciato dallo scorso anno a sfruttare anche il logo personale di Sinner, a forma di volpe rossa.
Questo ampio portafoglio vale 30 milioni annui di compensi base. Entrate che nel 2024, considerati i bonus scattati per le vittorie, sono balzate a circa 40 milioni. Successi grazie ai quali Sinner ha anche incamerato complessivamente premi 22,4 milioni. L’anno d’oro ha generato quindi oltre 50 milioni di proventi. Un livello che il bis a Melbourne lasciava intendere sarebbe stato quanto meno pareggiato nel 2025. Molto, ovviamente dipenderà dal rendimento post-squalifica.