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 2025  marzo 17 Lunedì calendario

Truffata la moglie di Enrico Vanzina: si fingono carabinieri e si fanno dare i gioielli. Un arresto

Si sono finti carabinieri, poi si sono fatti consegnare i gioielli dalla moglie del regista e sceneggiatore Enrico Vanzina. L’ennesima truffa telefonica risale a venerdì mattina. La donna, Federica Burger, 85 anni, di origini tedesche, era nella sua casa in via Fontanella Borghese quando ha ricevuto una telefonata da parte di sedicenti carabinieri che l’hanno invitata a presentarsi in caserma per un incidente che avrebbe coinvolto un veicolo della famiglia. I carabinieri della compagnia Centro hanno già arrestato uno dei presunti autori del raggiro. Si tratta di un 23enne della provincia di Caserta che poche ore dopo il furto è stato fermato a Capua a bordo di un’auto, all’uscita del casello autostradale. L’uomo aveva con se la refurtiva, che è già stata riconsegnata alla famiglia Vanzina. Insieme al 23enne c’era un’altra persona, che è stata denunciata a piede libero.
A rispondere al cellulare della donna, è stato il domestico che era in quel momento con lei. Convinto da un sedicente maresciallo ad abbandonare l’abitazione per gli accertamenti necessari dopo che la macchina della Burger era stata presumibilmente coinvolta in un reato, l’uomo ha così lasciato sola l’85enne nella sua casa in via Fontanella Borghese. E i truffatori sono passati all’azione.
Poco dopo la chiamata un finto maresciallo si è presentato fisicamente presso l’abitazione della donna e dicendole che era necessario saldare subito il danno l’ha convinta ad aprire la cassaforte e a farsi consegnare numerosi gioielli. L’uomo si è poi dato alla fuga.
Quando la Burger, sposata con Vanzina da oltre trent’anni ma che ha sempre tenuto un profilo pubblico molto riservato, si è resa conto di essere stata truffata ormai era troppo tardi perché il ladro aveva già fatto perdere le sue tracce. A quel punto alla donna non è restato altro che rivolgersi ai veri carabinieri presentando la denuncia. E i militari dell’Arma hanno subito avviato le indagini, partendo dalla targa dell’auto su cui erano fuggiti i truffatori, individuata grazie alle videocamere di sorveglianza della zona.
Sono stati i carabinieri di Capua, venerdì sera, a fermare il veicolo sospetto all’uscita del casello autostradale. Nell’auto c’erano i gioielli, tra cui diversi diamanti, che Federica Burger aveva consegnato al finto maresciallo, un 23enne della provincia di Caserta, che è stato tratto in arresto. Mentre un 22enne che era con lui è stato denunciato a piede libero.
"È stato un episodio increscioso. Non ho altro da dire. Se non che se ne stanno occupando i carabinieri, bravissimi”, ha commentato Enrico Vanzina.
Con lo stesso trucco, quello del finto maresciallo, a ottobre era stata truffata la poetessa e artista, Gemma Bracco, moglie dell’ex ministro ed economista Paolo Baratta a cui erano stati portati via soldi, gioielli e lingotti per tre milioni di euro. Nel suo caso le avevano detto che la figlia aveva avuto un incidente stradale. La polizia dopo mesi di indagini poche settimane fa ha arrestato un 35enne napoletano, Vincenzo Dimotero.