Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2025  marzo 16 Domenica calendario

Abbracci e rintocco della campana: sulla Iss arriva il nuovo equipaggio. Gli astronauti «abbandonati» da 9 mesi pronti a rientrare

Gli americani Butch Wilmore e Suni Williams sono sulla Stazione Spaziale dallo scorso giugno: dovevano restare a bordo una settimana, ma la capsula Boeing non è stata ritenuta sicura per portarli indietro. Ora si preparano al rientro (a bordo di SpaceX)
Alexander Selkirk era un pirata  britannico vissuto a cavallo del XVII e XVIII secolo: attese più di 4 anni il salvataggio dall’isola deserta dove era stato abbandonato, e la sua figura storica verosimilmente ispirò Daniel Defoe nell’immaginare le traversie di Robinson Crusoe. Il destino dei moderni naufraghi spaziali, Butch Wilmore e Suni Williams, «abbandonati» sull’isola della Stazione Spaziale Internazionale è del tutto differente: intanto la Iis non è proprio luogo affollato, ma certo non è deserta; e poi l’odissea dei due sta durando da «soli» 9 mesi. Eppure il salvataggio, iniziato oggi, domenica 16 marzo con l’attracco della Crew-10 di Space X, non perde il sapore di impresa storica. A iniziare dal meraviglioso video postato dalla Nasa sull’incontro – ad attracco avvenuto – tra i due equipaggi: una festa spaziale, con abbracci e il suono della campana. Un rintocco suonato proprio da Sunita Lyn Williams per salutare l’arrivo a bordo dei nuovi astronauti. Esattamente così come avviene sulle navi. «È stata una giornata meravigliosa. È stato bello vedere arrivare i nostri amici», ha detto Williams al Controllo Missione. Inizia così il conto alla rovescia per il rientro sulla Terra.
Poco più di un giorno dopo il decollo, la Crew-10 di SpaceX è arrivata alla Stazione Spaziale Internazionale, portando di fatto i sostituti dei due astronauti bloccati. Si tratta di Kirill Peskov dell’agenzia Roscosmos, la pilota Nasa Nichole Ayers, la comandante Nasa Anne McClain e lo specialista Takuya Onishi dell’agenzia giapponese Jaxa. I quattro nuovi arrivati, in rappresentanza di Stati Uniti, Giappone e Russia, trascorreranno i prossimi giorni imparando i dettagli della stazione da Wilmore e Williams. Poi da mercoledì si aprono le finestre per il volo di ritorno, a bordo della navicella di SpaceX: con loro torneranno a terra anche Nick Hague (Nasa) e Aleksandr Gorbunov (Roscosmos). Wilmore e Williams pensavano di rimanere in orbita solo una settimana quando sono partiti lo scorso giugno per il primo volo della Boeing Starliner. Le cose sono andate diversamente: la navicella ha fatto rientro a settembre ma senza i due astronauti a bordo. La Nasa ha giudicato non sicuro il rientro con Boeing. E così i due hanno raggiunto il traguardo dei nove mesi all’inizio di questo mese.
Tra ritardi e sostituzioni di navicelle, la lunga attesa sembra ora destinata a finire. Come detto, se il tempo lo permetterà, la capsula SpaceX con a bordo Wilmore, Williams e gli altri due astronauti si staccherà dalla stazione spaziale non prima di mercoledì e ammarerà al largo della costa della Florida. Fino ad allora, ci saranno 11 persone a bordo della Stazione Spaziale. In un clima che sembra di festa.