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 2025  marzo 16 Domenica calendario

Napoli, 20enne muore in un agguato. Era parente della 14enne uccisa per errore in strada nel 2004

Era il figlio di un cugino di Annalisa Durante, il 20enne Emanuele Durante, ucciso nel tardo pomeriggio di ieri in un agguato a Napoli mentre era in scooter. La sparatoria è avvenuta non lontano da un distributore di carburanti in via Santa Teresa degli Scalzi, l’arteria del centro città che collega il Museo a Capodimonte. Il corpo è stato poi abbandonato da sconosciuti alle porte dell’ospedale Pellegrini.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima era in sella a uno scooter quando è stata raggiunta dai sicari. La dinamica sembra ricondurre l’episodio a una matrice camorristica.
Emanuele era imparentato con Annalisa Durante, una ragazza di soli 14 anni uccisa il 27 marzo 2004 a Forcella, vittima innocente di uno scontro a fuoco tra clan camorristici. Quella sera, Annalisa chiacchierava con amiche quando Salvatore Giuliano, affiliato al clan omonimo e bersaglio di un agguato, sparò per difendersi, colpendola alla testa. Dopo tre giorni di coma, Annalisa morì, diventando un simbolo della lotta alla criminalità. Giuliano fu condannato a 20 anni di carcere e, nel 2021, decise di collaborare con la giustizia.
Il papà di Annalisa, dal giorno dell’omicidio impegnato in prima linea sui temi della legalità, è fratello del nonno di Emanuele.