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 2025  marzo 15 Sabato calendario

Parco della Caffarella, donna violentata e minacciata dal branco in una baracca: tre arresti

Le puntano un fucile alla testa e la violentano in gruppo, più volte, dentro a una baracca in un parco pubblico di Roma. Adesso i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre senzatetto, due indiani di 31 e 33 anni e un trentenne pakistano, accusati di violenza sessuale di gruppo e detenzione illegale di arma da sparo.
La vittima, una donna italiana di 40 anni senza fissa dimora, il 14 ottobre scorso era stata notata da un passante mentre camminava in stato confusionale al parco della Caffarella, dopo aver subito gli abusi. Erano intervenuti subito i carabinieri dell’Aventino che avevano chiamato l’ambulanza. Al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni i medici hanno attivato il percorso rosa per le donne vittime di violenza e hanno riscontrato i segni della violenza sessuale. Le risultanze mediche hanno dato ulteriore impulso alle indagini.
La vittima ha sporto denuncia. Ha raccontato il suo dramma ai carabinieri. Quel giorno era andata a incontrare un suo conoscente in viale Palmiro Togliatti per farsi dare una dose di crack.
L’uomo, insieme a un’altra persona, l’ha accompagnata in una baracca al parco della Caffarella, dove c’era una terza persona ad aspettarli.
“Dopo che abbiamo fumato il crack – racconta la vittima ai militari – il mio amico di ha chiesto di fare sesso, ma io gli detto di no”.
Allora iniziano le violenze. La donna viene presa a schiaffi e costretta ad avere un rapporto sessuale con i due sconosciuti. Poi è stata presa per il collo, per i capelli, dal suo amico, che l’ha trascinata fuori dalla baracca puntandole un fucile calibro 28 (monocanna) alla testa e violentandola ancora, più volte.
I carabinieri della stazione San Sebastiano e del Nucleo investigativo hanno riscontrato i particolari messi a verbale nella denuncia dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza puntate sul parco. Hanno fatto un sopralluogo nella baracca dove hanno trovato e sequestrato il fucile calibro 28 e sei cartucce.
Quindi, ieri, hanno eseguito le misure cautelari in carcere disposte dal gip del tribunale di Roma.