corriere.it, 15 marzo 2025
Telegram, Durov lascia la Francia dopo sette mesi dall’arresto
Era la fine dell’agosto 2024 e il caso aveva fatto un grande clamore. L’arresto all’aeroporto Le Bourget a Parigi di Pavel Durov, cofondatore e amministratore delegato di Telegram, aveva da un lato colpito proprio per la natura «libera» dell’app di messaggistica, e dall’altro per il personaggio in sé. Russo, giovane e in eterna fuga – in compagnia della fidanzata Julia Vavilova -, dopo il suo arresto, i cui motivi sono rimasti in parte misteriosi, in Rete si era creato un movimento per la sua liberazione. Rilascio che sarebbe avvenuto questa mattina, sabato 15 marzo, con la possibilità per il milionario di lasciare la Francia, dove da sette mesi viveva sotto controllo giudiziario.
Secondo fonti vicine alla vicenda, la partenza sarebbe stata approvata dalle autorità giudiziarie francesi che hanno accolto la richiesta dei legali di Durov di modificare la supervisione giudiziaria. Ora per il manager sarà possibile lasciare la Francia per «diverse settimane», decisione accolta con l’immediata partenza, dallo stesso aeroporto di agosto, alla volta di Dubai. Sua nuova casa di elezione. A fine agosto Durov era stato rilasciato dal carcere, in regime di libertà condizionata, dopo il pagamento di una cauzione di 5 milioni di euro. Durov è stato ritenuto responsabile di «aver consentito attività criminali» attraverso la sua app di messaggistica, Telegram appunto.