Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2025  marzo 15 Sabato calendario

Onassis, gran scopatore

“Madame, siete seduta sul più grosso pene del mondo”, disse Aristotele Onassis a Greta Garbo, quella volta che il pene manco era il suo ma “quello bianco di scroto di balena” con cui erano ricoperti gli sgabelli del “Christina”, l’imponente yacht di Onassis.
 
Ma chi era il famoso Aristotele Onassis, poi Aristo poi Ari, nome che si accorciava parallelo alla monta dei suoi miliardi? Onassis il “Greco d’oro”, l’armatore, morto 50 anni fa, un uomo da solo capace di comprarsi uno Stato, e di valere come e più di un PIL, e fino a condizionare, col suo solo mutare d’umore, le scelte economiche di più di un governo. Ari Onassis era, parole sue, “un figlio di p*ttana ostinato, costoso, sgradevole, e senza scrupoli”.
 
onassis maria callas party
Partito da niente, da pochi soldi rubati (anche a un tenente turco a cui nella natia Smirne dà il c*lo per salvarsi il suo nella I guerra mondiale), Ari emigra in Argentina tra le due guerre. Crea una fortuna “a istinto animale”, lavorando (brigando) “16 ore al giorno, 7 giorni su 7” ma campando i tempi bui grazie a ricche signore âgée. Sc*pandosele. Lui, Ari, che bello mai è stato, e nemmeno piacente, pelosissimo, “un bastardo dal caz*o sempre dritto” e molto bravo ad appagare una donna per volta “minimo 5 volte a notte”.
 
onassis e jackie 1
Ari che a opm (other people’s money, a denaro altrui) ci compra la prima nave, poi la seconda, poi una flotta battente bandiera panamense cioè esente da tasse. Ari che alla fine della II guerra mondiale detiene la più importante flotta privata al mondo. Che i governi si contendono a noleggio. Per il trasporto del petrolio. Ari che nel 1953 si compra tutta Monte Carlo. Ne diventa il re. Di fatto. Col “povero” principe Ranieri “suddito” dei soldi di Onassis. Miliardi divisi in 70 società, sparse nel globo, e Ari che pone la sua reggia su una intera isola, Skorpios, e si pappa persino la linea aerea nazionale della Grecia. Ma questa solo “per fare un favore” alla dittatura dei colonnelli.
onassis jackie
 
Senza modestia Onassis diceva di essere “capace di conquistare il mondo ma incapace di resistere davanti a un piacere”. Playboy a Hollywood (nel suo letto, le attrici Gloria Swanson, Veronica Lake, Elizabeth Taylor, molte altre), fino a “l’ossessione che mi divora”, e che si chiama Maria Callas. Si incontrano a Venezia e diventano amanti rapidamente, “tutto è iniziato con una fellatio sul sedile posteriore di una Rolls-Royce”. E sono entrambi sposati.
 
Ed è sul “Christina” che Tina, la moglie-bambina di Onassis (29 anni meno di lui) lo scopre a letto con Maria Callas. E lo va a dire a Meneghini il marito della Callas, ospite anche lui sullo yacht. Se Tina ripaga Onassis risposandosi subito con un lord (per dopo sposare in terze nozze suo cognato vedovo di sua sorella, nonché nemico in affari il più acerrimo di Onassis), Ari la Callas non la sposa mai (Ari non sopportava la lirica, meno ancora il collo rugoso di Maria dopo la dieta) e la cornifica e la pianta per sposare la vedova d’America Jackie Kennedy.
 
onassis e lee sorella di jackie
Non prima però di aver aggiunto alla sua lista di tombeur de femmes la sorella di Jackie, Lee. Jackie che a Ari non si dà finché è vivo il di lei cognato Robert Kennedy: un po’ perché lo sposato Robert Kennedy è geloso di Ari ricambiato, e un bel po’ perché Jackie non vuole rinunciare alla sostanziosa pensione da vedova presidenziale, né ai relativi privilegi, né ai 150 mila dollari annui che le ha lasciato JFK, più i non scarsi altri soldi (e il sesso consolatorio no…?) che le passa Robert. Quando Robert Kennedy è ammazzato a L. A., Ari sa bene di “essermi liberato dell’unico uomo più duro di me”.
 
onassis e tina
Ma è Jackie che “usa” Onassis come mezzo per fuggire dagli USA restando capricciosa mantenuta. Jackie ha un prezzo che Onassis paga: 3 milioni di dollari, a lei, sull’unghia, più 1 milione a ciascuno dei 2 figli di lei, sull’unghia, e nei 7 anni da signora Onassis Jackie di suo non spende un soldo che sia uno.
 
Più di un biografo assicura: per il primo anno, Jackie e Ari vanno d’amore e d’accordo, e sc*pano. Per loro volere, non per soddisfare le sessuali clausole del contratto matrimoniale. Ma dopo 12 mesi, Jackie se ne ritorna a N. Y., nel suo appartamento di 15 stanze al 1040, Fifth Avenue, appartamento dove Ari non entra perché non è gradito. Così Ari se ne torna tra le braccia della Callas (che non vedeva l’ora), che bacia lingua in bocca sui tabloid. 
onassis party ph corbis 1
(virgolettati presi da Peter Evans, “Onassis”, Rizzoli ed.).