Il Messaggero, 22 dicembre 2024
In morte di Emma Testoni
«Non lasciare mai che chi abbia fame esca dal nostro ristorante senza mangiare». Generosa, «con un fisicaccio», come amava giustamente definirsi visto che era stata una nuotatrice olimpionica. Se ne è andata ieri mattina a 81 anni la “Regina di Ponte”, così veniva definita Emma Testoni, della famiglia Pallotta che fino a poco tempo fa ha gestito l’omonimo locale in piazza di Ponte Milvio che vanta una storia di 200 anni. Moltissimi ricordano Emma mentre, armata di taccuino, prendeva le ordinazioni e faceva in modo che nessuno restasse in piedi. «Trovava sempre un tavolo se entravi nel ristorante – racconta commossa Giuliana Pallotta, una delle nipoti – tutti la ricordano per la sua gentilezza, la sua bontà, ma anche per la sua bellezza: ecco perché la chiamavano la “Regina di Ponte"». Un simbolo della piazza, una certezza di quell’angolo di Roma tra i più famosi, diventato negli ultimi tempi, purtroppo, anche teatro della movida violenta.«La nostra famiglia ha compiuto i duecento anni di attività, avremmo voluto organizzare una grande festa, ma era il periodo del Covid» il rimpianto di Giuliana. Emma da sempre ha lavorato nel ristorante, la mamma Adele in cucina, lei ai tavoli. insieme ai fratelli Giulio e Lola. «Dietro alla cassa c’era la foto di quando zia nuotava, insieme a Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer» spiega la nipote.Tanti i messaggi di cordoglio sui social. «Un pezzo di storia di Ponte Mollo», «aveva gli occhi buonissimi e di un’intensità rara», «ogni volta che passavo a Ponte Milvio, venivo a salutare Emma e Giulio». E ancora: «Una donna bellissima, un pezzo delle nostre vite che se ne va». Affranti i due figli della signora Emma, e tutta la sua famiglia.In lutto, praticamente, un intero quartiere, per quella signora ancora oggi ricordata per la sua gentilezza incondizionata. I funerali dovrebbero svolgersi lunedì alle 11.30 nella chiesa parrocchiale Gran Madre di Dio, ma la notizia non è stata ancora confermata.