Corriere della Sera, 22 dicembre 2024
Il party di Natale alla Casa Bianca
Davanti al ritratto di Reagan e sotto a uno stormo di colombe bianche di carta che pendono dal soffitto, Hunter Biden salutava e posava per i selfie con gli ospiti al ricevimento di Natale della Casa Bianca per i giornalisti. Quando ci siamo avvicinati, ci ha raccontato di aver notato che, durante la recente visita della first lady a Gesso, in Sicilia, c’era un poster che diceva: «Benvenuti, avrete sempre una casa qui». «E ho detto: “Mamma, trasferiamoci”», ha aggiunto Hunter scherzando. Il figlio del presidente è stato una presenza costante nella settimana di ricevimenti prenatalizi alla Casa Bianca. Un paio di giorni fa, i social e i tabloid sono impazziti perché si scambiava il numero con Flavor Flav, rapper di Public Enemy, come lui ex tossicodipendente. Il New York Times ha scritto che il presidente è «umorale» in questi ultimi giorni del suo mandato; era uno dei politici più loquaci di Washington, ma è diventato più restio con i giornalisti ed è «arrabbiato» con i membri del suo partito che lo hanno criticato per aver concesso la grazia a Hunter. Eppure, saluta con gioia i bambini in visita alla Casa Bianca, facendo facce buffe, come un nonno. Nel suo primo mandato Trump non mantenne la tradizione del party natalizio con foto con i giornalisti; Biden non poté nel suo primo anno per via della pandemia, e nel secondo fece una foto di gruppo; l’anno scorso ha ristabilito la tradizione, ma non è chiaro se continuerà. Questo è tradizionalmente un periodo pesante per la famiglia Biden: il 18 dicembre 1972 Joe perse la prima moglie (madre biologica di Hunter) e la figlia. A gennaio volerà in Italia, per il suo ultimo viaggio presidenziale: farà visita al Papa, e saluterà Meloni e Mattarella. Jill, «la siciliana», ci dice: «Siete parte della famiglia».