Corriere della Sera, 22 dicembre 2024
Il Pd deve comprare i suoi 16 circoli a Roma
Un brindisi per un grido d’allarme. Gli auguri di Natale di ieri al circolo del Pd San Lorenzo a Roma sono stati l’occasione per sollecitare la direzione dei dem a chiudere l’acquisto di 16 sedi romane in vendita, a partire da quella dedicata a Enrico Berlinguer a Ponte Milvio. Le altre vanno da Centocelle a Torpignattara, da Montesacro a Ostia antica. Le sedi, di proprietà della Fondazione Futuro Storico (Ds Base) presieduta da Ugo Sposetti, sono tutte in crisi economica. Si sono riuniti ieri al Circolo di San Lorenzo decine di parlamentari, dirigenti e consiglieri del Pd tra i quali Nicola Zingaretti, Cecilia d’Elia, Enzo Foschi, Valeria Baglio e la presidente del II Municipio, Francesca Del Bello, la cui famiglia contribuì all’acquisto del locale inaugurato nel 1961 da Palmiro Togliatti.
«Sulla serranda della sezione c’è il cartello “Vendesi” – ha riferito ieri Francesca Del Bello – ma questo non è un immobile qualunque. La sede è stata acquistata nel 2007 dalla Fondazione Futuro Storico, quando è nato il Pd, che è rimasto nel circolo fino al 2017 quando la proprietà ha chiesto al partito di corrispondere un affitto. Quindi è stato sottoscritto un contratto per 700 euro, ma per una sede così è tanto perché le risorse si prendono dalle tessere degli iscritti, così il partito è diventato moroso fino a chiudere il circolo due anni fa». Del Bello ha chiarito: «Il debito però si sta pagando. E da un paio di anni chiediamo alla direzione del Pd di procedere all’acquisto». In riferimento al prezzo di acquisto di 190 mila euro la proprietà della Fondazione Futuro Storico aveva parlato di cifra «inferiore al valore di mercato». L’importo complessivo per l’acquisto di tutti i 16 immobili in questione, «si aggira attorno a poco più di un milione di euro» riferisce Enzo Foschi che aggiunge: «Siamo in grado di pagarli».