Flavia Amabile, La Stampa 23/02/10, 23 febbraio 2010
«Solo un anno per dirsi addio» (riassunto) - Tre esponenti politici, Maurizio Paniz e Marcello De Angelis del Pdl e Sesa Amici del Pd, hanno presentato tre proposte di legge sul divorzio breve alla commissione Giustizia di Montecitorio: se verranno approvate, per divorziare basterà un anno anziché tre
«Solo un anno per dirsi addio» (riassunto) - Tre esponenti politici, Maurizio Paniz e Marcello De Angelis del Pdl e Sesa Amici del Pd, hanno presentato tre proposte di legge sul divorzio breve alla commissione Giustizia di Montecitorio: se verranno approvate, per divorziare basterà un anno anziché tre. Reazioni ostili da parte del Vaticano, del presidente del Pontificio consiglio per la famiglia Ennio Antonelli, che ha ricordato che «in Francia i figli di genitori separati, nella percentuale del 25%, continuano a presentare, anche a distanza di anni, problemi psicologici, di adattamento sociale e di rendimento scolastico e lavorativo», e del quotidiano cattolico Avvenire, secondo cui il divorzio breve «danneggia i figli, perché riduce i tempi del ripensamento e indebolisce in generale il matrimonio». Entro aprile si dovrebbe arrivare ad un testo unico, ma fra i tre ci sono alcune opinioni discordanti: secondo Paniz se ci sono minori non è possibile ridurre i tempi del divorzio e il divorzio breve dovrebbe essere consentito solo in caso di separazione consensuale; secondo De Angelis, in assenza di figli o con figli ultraquattordicenni il termine del divorzio dovrebbe essere di sei mesi. Tutti e tre vorrebbero che lo scioglimento del matrimonio fosse anticipato una volta ottenuta l’autorizzazione del tribunale a vivere separati. In Italia, un matrimonio su tre sfocia in separazione o divorzio.