Silvia Luperini, "Sette" 26/2/2004 pagina 82., 26 febbraio 2004
Olghina di Robilant, che se l’è presa con Alessandra Borgese e Sibilla della Gherardesca, ree d’aver scritto libri sulle buone maniere: «Ognuno ha diritto di avere la sua educazione
Olghina di Robilant, che se l’è presa con Alessandra Borgese e Sibilla della Gherardesca, ree d’aver scritto libri sulle buone maniere: «Ognuno ha diritto di avere la sua educazione. Io rispetto il contadino che a tavola mi augura "buon appetito". E anche il re del Marocco che a tavolan rutta: è il suo ton». La Borghese, dal canto suo, fa sapere che quand’era ragazzina andava spesso «a colazione dal fattore. I suoi figli mi auguravano "buon appetito" e naturalmente rispondevo "grazie". Ma a casa mia quelle due parole non le ha mai detto nessuno. E poi ho pranzato più volte con le sorelle del re del Marocco e non le ho mai sentite ruttare».