(Pietro Citati, ཿla Repubblica 26/2/2004 pagina 1), 26 febbraio 2004
"Dio Padre e Allah sono figli di Jahve: gli assomigliano come un volto rispetto al suo riflesso specchiato
"Dio Padre e Allah sono figli di Jahve: gli assomigliano come un volto rispetto al suo riflesso specchiato. Tutti e tre sono unici. Tutti e tre, diceva Agostino, sono altissimi et secretissimi, proximi ed praesentissimi. Proprio perché sono unici, hanno qualità opposte: abitano le ultime lontananze dei cieli, dietro settantamila cortine di luce e di tenebra, e stanno vicino a noi, più prossimi, diceva il Corano, della vena del nostro collo: sono tutte le cose e non si identificano con nessuna delle cose: sono inconoscibili e conosciutissimi, come Cristo: sono gelosi, tirannici, tremendi, e ci sfiorano con la grazia più delicata: sono immutabili e mutevolissimi; se qualche volta ci inducono a peccare, lo fanno solo per perdonarci. Come diceva un teosofo islamico, il nome Allah, cioè Dio, deriva dalla radice wll, che esprime la nostra dolorosa nostalgia di Dio"