(Renato Farina, ཿLibero 25/2/2004), 25 febbraio 2004
"Caro Michele, benvenuto in questa casa di Dio che è anche casa del popolo, è la chiesa della pace
"Caro Michele, benvenuto in questa casa di Dio che è anche casa del popolo, è la chiesa della pace. Per noi la fede o è politica o non è fede, ma devozione inconsistente. Vengono qui amici di altre religioni e anche compagni alla ricerca della trascendenza, che desiderano difendere gli oppressi dal nostro occidente. Tu ci parlerai di un tale chiamato Gesù. Di lui si dimentica l’umanità. Lui, ebreo, ha contestato la legge ed è stato il fondatore di un movimento rivoluzionario. Per questo è stato ucciso dal potere" (don Luciano Scaccaglia accoglie Michele Santoro nella sua chiesa di Parma).