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 2004  febbraio 26 Giovedì calendario

KerryHeinz Teresa

• (Teresa Simoes Ferreira) Mozambico 5 ottobre 1938 • «Moglie di John, candidato presidente per i democratici [...] donna di grinta nata in una famiglia di coloni portoghesi in Mozambico e uscita vincitrice dalla battaglia per l’eredità dell’ex marito John Heinz, senatore repubblicano della Pennsylvania e “re del ketchup”. [...] Lo stile di Teresa Heinz Kerry non ha nulla a che vedere con quello delle altre First Lady di cui discutono gli americani: Laura Bush ama essere all’ombra di George W., Hillary Clinton vive di luce propria e Judith Steinberg ha lasciato solo il marito Howard Dean durante la campagna presidenziale, facendo capire che il suo lavoro contava di più. Teresa è scesa invece in campo con l’energia e la passione di una candidata vera, determinata a giocare in coppia con il marito per essere lì dove lui ha bisogno, per dire e fare ciò che serve alla campagna. Aveva già intrapreso questa strada a piccoli passi in Iowa e New Hampshire - dove, a Manchester, si fermò a dialogare in francese con un barbiere africano - puntando sempre a mettere in risalto la propria identità multiculturale: viene dalla savana dell’Africa australe, si è laureata in Sud Africa, ha iniziato a lavorare come interprete all’Onu a Ginevra (dove conobbe l’attuale Segretario generale, Kofi Annan) e quindi è sbarcata negli States per sposarsi nel 1966 con il repubblicano doc Heinz. Poliglotta, si sente al tempo stesso cattolica, europea, africana e americana, ed è questo humus culturale che la lega al marito, che a sua volta ha imparato il portoghese da giovane nei villaggi di pescatori lusitani lungo le coste del New England. Il primo incontro fra i due avvenne nel 1992 al Summit della Terra di Rio de Janeiro, dove lei era stata inviata da Bush padre come membro della delegazione americana. L’intesa fra i due non fu immediata, e su come arrivò il colpo di fulmine ci sono versioni discordanti: da uno scambio di battute in portoghese alla sorpresa di lei quando gli sentì recitare una preghiera in latino durante una Messa. [...] Kerry descrive Teresa come “stimolante, divertente, incline alle battute, con i piedi per terra, sexy ed europea”. Ma lei è soprattutto nota per l’immensa fortuna ereditata: a parte i 500 milioni di dollari sui conti bancari, gestisce infatti le istituzioni filantropiche intitolate all’ex marito, il cui patrimonio complessivo sfiora il miliardo e mezzo di dollari. I conservatori l’accusano di usare l’eredità del senatore repubblicano per finanziare sottobanco No Global, pacifisti e sinistra radicale; i liberal guardano a lei come una illuminata First Lady. Per tutti rappresenta l’“oro di Kerry”, al punto che la coppia è stata maliziosamente soprannominata “Cash and Kerry”» (Maurizio Molinari, “La Stampa” 26/2/2004).