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 2004  febbraio 25 Mercoledì calendario

GROFF Daniele.

GROFF Daniele. Nato a Trento il 7 giugno 1973. Cantante. «Odiava la musica pop, voleva fare il direttore d’orchestra, e ora si trova nel tempio della canzonetta. [...] Si racconta così: ”Ho fatto il Conservatorio, il mio modello era Leonard Bernstein, e per la musica avevo messo da parte anche gli amici. Poi, a 17 anni, una ragazza mi ha fatto sentire James Taylor e mi ha aperto una porta. Ho scoperto che con il pop potevo esprimere me stesso, le mie debolezze e uscire dall’idea di perfezione della classica dove c’è uno snobismo sbagliato verso l’altra musica”. Dopo James Taylor una seconda ”botta”: il grunge di Nirvana e Pearl Jam, quindi i Beatles. Il colpo finale è un viaggio. A 19 anni Daniele prende la moto, una vecchia Bmw di papà, e va in Inghilterra: ”Lì ho iniziato a scrivere le mie prime canzoni con una vecchia chitarra acustica che ho ancora e che vorrei portare con me sul palco di Sanremo”. E Londra gli è rimasta nel cuore. Tanto che agli esordi lo avevano definito un clone degli Oasis: ”Non mi ha dato fastidio, perché amavo quel genere e quel mondo. Però era un paragone più di sonorità che di atteggiamento”. Nel ’98, sull’onda del brit pop, si fa conoscere con Daisy, l’anno dopo va a Sanremo con Adesso e il suo album d’esordio vende 60 mila copie. Nel 2000 esce Bit [...]» (Andrea Laffranchi, ”Corriere della Sera” 25/2/2004).