Mariano Sabatini e Oriana Maerini, Intervista a Mario Monicelli, la sostenibile leggerezza del cinema, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 24 febbraio 2004
Finestre. Giacomo Campiotti, che fu accanto a Monicelli per ”Camera d’albergo”, racconta che si svolgeva tutto in una camera costruita in teatro: "Nel film si vede una finestra che in realtà dava sulla strada
Finestre. Giacomo Campiotti, che fu accanto a Monicelli per ”Camera d’albergo”, racconta che si svolgeva tutto in una camera costruita in teatro: "Nel film si vede una finestra che in realtà dava sulla strada. Io stavo fuori con una comparsa, e ogni trenta secondi la facevo passare in auto da una parte all’altra. Il vetro era smerigliato per cui non si capiva che passava sempre la stessa macchina. Non ci dettero lo stop, niente. Perciò restammo lì, tutto il giorno, ad andare avanti e indietro".