Masolino D’Amico, Persone speciali, Aragno 2003, 24 febbraio 2004
Cartoline. Il compositore Nino Rota era generosissimo e al tempo stesso di un incredibile egoismo. Non rispettava orari e scadenze, piombava a casa dei suoi amici senza avvertire, mangiava e chiedeva un letto (dormiva molto, di preferenza ai concerti o davanti ai film che avrebbe dovuto musicare)
Cartoline. Il compositore Nino Rota era generosissimo e al tempo stesso di un incredibile egoismo. Non rispettava orari e scadenze, piombava a casa dei suoi amici senza avvertire, mangiava e chiedeva un letto (dormiva molto, di preferenza ai concerti o davanti ai film che avrebbe dovuto musicare). Non rispondeva ai telefoni delle sue molte case e non richiamava mai. Scriveva, raramente, alcune cartoline con bellissima calligrafia. Le comprava ai musei, dove arrivava all’orario di chiusura fermandosi nei chioschi dell’ingresso: "E’ utile. Se poi riesco anche a entrare so subito cosa devo vedere senza perdere tempo".