Masolino D’Amico, Persone speciali, Aragno 2003, 24 febbraio 2004
Pianti. Fortunato Misiano, specializzato negli anni Quaranta nella produzione di pellicole strappalacrime, era solito rinchiudere in uno stanzino lo sceneggiatore Alessandro Continenza per costringerlo a terminare in fretta il copione
Pianti. Fortunato Misiano, specializzato negli anni Quaranta nella produzione di pellicole strappalacrime, era solito rinchiudere in uno stanzino lo sceneggiatore Alessandro Continenza per costringerlo a terminare in fretta il copione. La chiave girava – a volte era l’alba del giorno dopo – solo quando tutti i fogli dattiloscritti erano passati sotto la porta. Spesso Continenza si trovava davanti il produttore, un omaccione piuttosto rozzo, con le pagine in mano e gli occhi rossi: "M’hai fatto piangere", confessava con voce strozzata.