Michael B. Oren, "La guerra dei sei giorni, Mondadori, 24 febbraio 2004
Moshe Dayan. "Un uomo sgradevole e egocentrico", secondo il capo dell’intelligence militare, Aharale Yariv
Moshe Dayan. "Un uomo sgradevole e egocentrico", secondo il capo dell’intelligence militare, Aharale Yariv. Fu chiamato a furor di popolo a sostituire il primo ministro Levy Eshkol come ministro della Difesa. Entrò in carica il 1 giugno alle 16.30. Si precipitò al consiglio per la sicurezza nazionale e chiese ai generali: "Mostratemi il vostro piano, se mai ne avete uno. Io ho il mio". E più volte chiarì ai suoi colleghi del governo che non gradiva intromissioni: "Sono contrario a prendere decisioni a maggioranza sulle questioni militari".