Michael B. Oren, "La guerra dei sei giorni, Mondadori, 24 febbraio 2004
Ahlan wa-sahlan. Il 21 maggio gli egiziani, dopo aver espulso dal Sinai la forza di interposizione dell’Onu (la missione Unef), chiusero lo stretto di Tiran, nel golfo di Aqaba, impedendo così a Israele di navigare nel mar Rosso
Ahlan wa-sahlan. Il 21 maggio gli egiziani, dopo aver espulso dal Sinai la forza di interposizione dell’Onu (la missione Unef), chiusero lo stretto di Tiran, nel golfo di Aqaba, impedendo così a Israele di navigare nel mar Rosso. "In nessun caso permetteremo alla bandiera israeliana di passare attraverso il golfo di Aqaba. Gli ebrei hanno minacciato la guerra. Noi diciamo loro: Ahlan wa-sahlan (siete i benvenuti)", disse Nasser. Tutto il mondo arabo scese in piazza inneggiando al presidente egiziano, il suo Ahlan wa-sahlan passò di bocca in bocca per giorni.