Mario Pescante, Piero Mei, Le antiche Olimpiadi. Il grande sport nel mondo classico, Rizzoli, 2003,, 24 febbraio 2004
Sanzioni. Sanzioni comminate dagli ellenodici nelle Olimpiadi: espulsione, pena pecuniaria, pena corporale
Sanzioni. Sanzioni comminate dagli ellenodici nelle Olimpiadi: espulsione, pena pecuniaria, pena corporale. Gli Ateniesi furono esclusi dai Giochi per tre edizioni, perché il pentathleta Callippo era stato condannato a una multa per corruzione (se l’atleta non pagava, toccava alla città, pena l’espulsione). Il denaro delle multe era usato per costruire zanes, piccole statue di bronzo che rappresentavano Zeus. Inflitta dagli aliutai (che garantivano anche l’ordine pubblico durante i giochi), la pena corporale era particolarmente stigmatizzante, perché al di fuori dei Giochi la fustigazione era ammessa solo per gli schiavi. Anche i giudici erano puniti in caso di errore, ma il risultato sportivo era sacro e inviolabile.