Erika Bestenreiner, L’imperatrice Sissi. Storia e destino di Elisabetta d’Austria e dei suoi fratelli, Mondadori, 2003, 24 febbraio 2004
Attentati. L’imperatrice Sissi morì a sessantun anni a Ginevra, pugnalata dall’anarchico Luigi Lucheni
Attentati. L’imperatrice Sissi morì a sessantun anni a Ginevra, pugnalata dall’anarchico Luigi Lucheni. Cadendo all’indietro, attutito l’impatto con il suolo dall’imponente acconciatura, l’imperatrice si alzò da sola, ma morì dopo venti minuti. La vittima originaria dell’attentato era il principe Enrico d’Orléans, pretendente al trono di Francia, che però all’ultimo momento aveva deciso di andare a Roma anziché a Ginevra, e il Lucherini, non avendo abbastanza denaro per pagarsi un ulteriore viaggio, venuto a sapere da una indiscrezione della presenza dell’imperatrice, cambiò vittima (quando non era in visita ufficiale Sissi viaggiava con lo pseudonimo di contessa di Hohenemens). Condannato all’ergastolo, il Lucheni dopo dodici anni di prigionia si impiccò in cella con la cintura dei calzoni.