Erika Bestenreiner, L’imperatrice Sissi. Storia e destino di Elisabetta d’Austria e dei suoi fratelli, Mondadori, 2003, 24 febbraio 2004
Rodolfo. L’educazione di Rodolfo, primogenito dell’imperatore Francesco Giuseppe, fu affidata dalla nonna Sofia al generale maggiore conte Gondrecourt, che per farne un soldato risoluto, oltre a costringerlo a esercizi fisici estenuanti, gli rovesciava secchi d’acqua gelata addosso, lo svegliava di soprassalto con colpi d’arma da fuoco e lo spaventava (per esempio nel giardino zoologico gli diceva all’improvviso che aveva un cinghiale alle spalle)
Rodolfo. L’educazione di Rodolfo, primogenito dell’imperatore Francesco Giuseppe, fu affidata dalla nonna Sofia al generale maggiore conte Gondrecourt, che per farne un soldato risoluto, oltre a costringerlo a esercizi fisici estenuanti, gli rovesciava secchi d’acqua gelata addosso, lo svegliava di soprassalto con colpi d’arma da fuoco e lo spaventava (per esempio nel giardino zoologico gli diceva all’improvviso che aveva un cinghiale alle spalle). A nove anni Rodolfo uccise il suo primo cinghiale ricevendo un telegramma di congratulazioni dal padre (al quale, per altro, non poteva parlare se non era lui a rivolgergli per primo la parola).