Erika Bestenreiner, L’imperatrice Sissi. Storia e destino di Elisabetta d’Austria e dei suoi fratelli, Mondadori, 2003, 24 febbraio 2004
Capelli. Le acconciature delle attrici del Burgtheater di Vienna le erano piaciute così tanto che aveva assunto alle sue dipendenze la parrucchiera del teatro, Fanny Angerer, retribuendola con uno stipendio pari a quello di un professore universitario (non riuscendo a impedirle di sposarsi, prese anche il marito a suo servizio, nominandolo guida dei viaggi, poi consigliere e infine cavaliere)
Capelli. Le acconciature delle attrici del Burgtheater di Vienna le erano piaciute così tanto che aveva assunto alle sue dipendenze la parrucchiera del teatro, Fanny Angerer, retribuendola con uno stipendio pari a quello di un professore universitario (non riuscendo a impedirle di sposarsi, prese anche il marito a suo servizio, nominandolo guida dei viaggi, poi consigliere e infine cavaliere). Tempo dedicato ogni giorno alla cura dei capelli: tre ore. Espediente escogitato dalla Angerer per nascondere la perdita di capelli alla padrona: far sparire i capelli rimasti sulla spazzola su un nastro adesivo applicato al grembiule senza farsene accorgere.