Erika Bestenreiner, L’imperatrice Sissi. Storia e destino di Elisabetta d’Austria e dei suoi fratelli, Mondadori, 2003, 24 febbraio 2004
Carne di vitello. Per dare risalto alla sua snellezza si faceva cucire gli abiti addosso, e invece di biancheria intima indossava una finissima guaina di pelle di camoscio, inumidita per sembrare una seconda epidermide
Carne di vitello. Per dare risalto alla sua snellezza si faceva cucire gli abiti addosso, e invece di biancheria intima indossava una finissima guaina di pelle di camoscio, inumidita per sembrare una seconda epidermide. Curava la pelle con impacchi di olio di oliva e si faceva maschere per il viso con carne di vitello cruda. Ogni tre settimane faceva abluzioni con una mistura di trenta rossi d’uovo e cognac.