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 2004  febbraio 26 Giovedì calendario

Dopo la bocciatura di Germania, Austria, Francia e Svezia, l’Europarlamento ha rinunciato a tagliare gli stipendi ai parlamentari (che vanno dagli 11 mila euro mensili degli italiani ai 3 mila degli spagnoli)

Dopo la bocciatura di Germania, Austria, Francia e Svezia, l’Europarlamento ha rinunciato a tagliare gli stipendi ai parlamentari (che vanno dagli 11 mila euro mensili degli italiani ai 3 mila degli spagnoli). La proposta prevedeva 9 mila euro al mese per tutti, ma per ora la questione è «accantonata». Nelle tasche dei futuri 78 eletti italiani resteranno anche i rimborsi per spese di segreteria (fino a 12 mila euro al mese), di cancelleria (3.600 euro) e la diaria di 200 euro per ogni giorno di trasferta.