Umberto Eco su LíEspresso del 9/9/1999., 9 settembre 1999
Il Blurb spiegato da Umberto Eco "Un ”blurb” è un testo elogiativo, talora breve ma talora anche esteso, esplicitamente richiesto a persona nota e notoriamente estimatrice dell’autore o dell’autrice, che appare sulle sovraccoperte sin dalla prima edizione (al blurbista si chiede infatti di leggere il libro in bozze)
Il Blurb spiegato da Umberto Eco "Un ”blurb” è un testo elogiativo, talora breve ma talora anche esteso, esplicitamente richiesto a persona nota e notoriamente estimatrice dell’autore o dell’autrice, che appare sulle sovraccoperte sin dalla prima edizione (al blurbista si chiede infatti di leggere il libro in bozze). Ci si domanderà perché un blurbista (che lavora gratis) perda tempo a sfogliare tanti libri che avrebbe volentieri evitato di leggere. Ma essere blurbista è segno di prestigio, e non è indispensabile leggere, perché il blurbista possiede ormai un’arte consumata dell’elogio generico. La pratica è molto morale, perché anche i lettori sanno benissimo che un ”blurb” è sempre e per definizione positivo (mai visto bandelle in cui un blurbista dica che quel libro è un obbrobrio) e si regolano di conseguenza. Tuttavia si è istintivamente portati a stimare un autore per cui tante persone illustri sono disposte a mentire".