Giuseppe Toti, Corriere della Sera 07/09/1999; Giancarlo Laurenzi, La Stampa 07/09/1999, 7 settembre 1999
Le maggiori squadre di calcio europee, riunite nel G14, hanno chiesto alla Federazione mondiale di concentrare alla fine dei campionati di lega (all’incirca tra giugno e luglio) le manifestazioni delle squadre nazionali (Europei, Mondiali e partite di qualificazione)
Le maggiori squadre di calcio europee, riunite nel G14, hanno chiesto alla Federazione mondiale di concentrare alla fine dei campionati di lega (all’incirca tra giugno e luglio) le manifestazioni delle squadre nazionali (Europei, Mondiali e partite di qualificazione). I club, alle prese con ingaggi dei giocatori sempre più alti, sono diventati insofferenti alla convivenza con l’attività della Fifa, che blocca i campionati nei momenti cruciali (i giocatori, inoltre, spesso tornano dalle partite stanchi o infortunati). Oltre alla separazione tra i due calendari (nove mesi e mezzo per i club, un mese e mezzo per la nazionale e un mese di riposo per i giocatori), i club chiedono una partecipazione agli utili degli introiti televisivi realizzati dalle nazionali e il risarcimento per gli infortuni.