Costantino Muscau, Corriere della Sera 10/09/1999, 10 settembre 1999
Nella scuola elementare ”Rinnovata Pizzigoni”, a Milano, 75 allievi su 625 sono stranieri (33 in prima elementare): «Questi bambini provengono da 35 Paesi diversi: Filippine, Bangladesh, Egitto, Turchia, Iraq, Cina, Albania, Perù, El Salvador [
Nella scuola elementare ”Rinnovata Pizzigoni”, a Milano, 75 allievi su 625 sono stranieri (33 in prima elementare): «Questi bambini provengono da 35 Paesi diversi: Filippine, Bangladesh, Egitto, Turchia, Iraq, Cina, Albania, Perù, El Salvador [...] Il Provveditorato ci ha mandato due insegnanti cosiddette ”facilitatrici”. compito loro prendersi cura totalmente, per i primi sette giorni, otto ore al giorno, dei nuovi arrivati: con linguaggio non verbale (gesti, cartelli, disegni) insegnano ai piccoli le parole relative si bisogni fondamentali: cibo, gabinetto, orientamento [...] Abbiamo preparato una modulistica plurilingue (cinese, inglese, francese, spagnolo, arabo, portoghese, bengalese) per la compilazione delle schede burocratiche, dei libretti scolastici» (Vito Giacalone, direttore dell’istituto).