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 2001  dicembre 12 Mercoledì calendario

Un dente rotto o uscito dall’alveolo per una caduta dal motorino o per un infortunio domestico, non è perduto per sempre

Un dente rotto o uscito dall’alveolo per una caduta dal motorino o per un infortunio domestico, non è perduto per sempre. Può essere rimesso al suo posto. Francesco Riva, direttore dell’unità operativa di chirurgia odontostomatologica dell’ospedale odontoiatrico Eastman di Roma: «Il dente va recuperato prendendolo dalla corona e non dalla radice, per non danneggiare le cellule vive del dente (paradenzio), e conservato senza pulirlo nel latte, nella soluzione fisiologica o in bocca. Se si arriva dal dentista entro poche ore c’è un’alta possibilità di rimetterlo con successo al suo posto, dove resterà anche 10 anni, dando tempo alle ossa della bocca di crescere correttamente». Le cause più frequenti di traumi dentali? Gli incidenti stradali, quelli in casa e durante attività sportive. Secondo l’Istituto superiore di sanità, 15.000 persone ogni anno si presentano al pronto soccorso con lesioni alla bocca e ai denti; la fascia più a rischio è quella dei maschi di 6-8 anni. Sul tema Riva ha realizzato un opuscolo rivolto ai bambini e alle scuole, dal titolo «Che ci faccio con il dente?» (per riceverlo, inviare una e-mail a: riva.grim@libero.it).